Azione Energia Solare è una associazione di categoria del mondo fotovoltaico Italiano e rappresenta la base della filiera Italiana del fotovoltaico, cioè produttori, installatori, studi tecnici e possessori di piccoli e medi impianti, la base vera e solida del mercato fotovoltaico realizzato da operatori Italiani, per una utenza Italiana che consuma l'energia che produce.
PROGRAMMA 2012: Proposte di Azione Energia Solare per il settore fotovoltaico Italiano
Il settore fotovoltaico in Italia scoraggia il proliferare di milioni di piccoli impianti in quanto gli oneri di realizzazione sono assurdamente gonfiati dalla presenza di infinite pastoie burocratiche, molte di esse assolutamente superflue e che si spiegano solo con l’esigenza, da parte di enti inutili, di giustificare la loro esistenza. Il mercato quindi si è sviluppato a favore del mondo della finanza, avvezzo a gestire burocrazie pesantissime, che ha letteralmente depredato il conto energia, drenando risorse, che potevano servire per garantire lavoro, occupazione e sviluppo diffuso in Italia, a favore di poche entità finanziarie straniere che percepiranno per 20 anni soldi prelevati dalle bollette degli Italiani.
Tutto questo potrebbe finire se si facesse la scelta di orientare il conto energia allo sviluppo di una rete capillare di impianti fotovoltaici idonei a supplire ai consumi energetici di ogni famiglia e di ogni azienda, che lavorerebbe quindi per il bene del singolo cittadino/produttore che potrebbe ricavarne un piccolo beneficio economico proprio, fornendo nel contempo, un enorme aiuto alla collettività.
Tutto questo è ostacolato dalle lobbies dell’energia che vogliono mantenere il controllo di questo settore fondamentale dello sviluppo facendo sopravvivere una oligarchia opprimente, che tante pesanti interferenze e distorsioni ha provocato in questi anni nel mondo politico.
Ci sono alcune semplici cose che potrebbero essere fatte per scalfire questo strapotere che guarda solo agli interessi economici di pochi, dimenticando completamente il bene della Nazione e della Popolazione Italiana.
Nel caso specifico del fotovoltaico richiamiamo sinteticamente e per punti quello che riteniamo sarebbe doveroso fare con priorità assoluta.
1. Rimodulazione di un nuovo conto energia con decorrenza, Gennaio 2013 con revisione delle tariffe volta ad incentivare maggiormente gli impianti su tetto ed in particolare quelli di piccola taglia (ogni casa un impianto) per ottenere il duplice beneficio di incentivare una produzione di energia democratica e distribuita e creare migliaia di posti di lavoro in modo capillare su tutto il territorio nazionale, soprattutto giovani installatori e progettisti di impianti elettrici e fotovoltaici;















