Azione Energia Solare

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Azione Energia Solare vi aspetta a ZeroEmission a Roma

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L'Associazione Azione Energia Solare sarà presente, dal 5 al 7 Settembre, con un proprio stand (Pad. 6 Stand C15) alla manifestazione ZeroEmission Pv Rome Mediterranean 2012 c/o la Nuova Fiera di Roma a Fiumicino. AES sarà lieta di incontrare gli associati vecchi e nuovi e discutere con loro dei programmi futuri.

ZEROEMISSION ROME, è la manifestazione dedicata a energie rinnovabili, sostenibilità ambientale, lotta ai cambiamenti climatici ed emission trading e includerà la decima edizione di EOLICA EXPO MEDITERRANEAN (energia dal vento), la sesta edizione di PV ROME MEDITERRANEAN (energia solare fotovoltaica), e altri settori espositivi (energia solare termica e termodinamica, batterie e immagazzinamento energia elettrica, veicoli elettrici, energia geotermica, tecnologie del fuoco, efficienza energetica, energia mini-idroelettrica, biogas e cogenerazione.

per informazioni: http://www.zeroemissionrome.eu/visitare_piantine-padiglioni.php

Photon: Azione Energia Solare e Gifi chiedono proroga per la norma CEI 0-21

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23.07.2012- Le associazioni Azione Energia Solare e Gruppo imprese fotovoltaiche italiane (Gifi) hanno emesso due comunicati distinti per chiedere all'Autorità per l'energia elettrica e il gas (AEEG) una deroga temporale alle tempistiche fissate dalla delibera 84/2012/R/eel, che ha fissato allo scorso 1° luglio l’entrata in vigore della Norma CEI 0-21, che impone che gli inverter per installazioni fotovoltaiche tengano conto delle esigenze della rete elettrica fornendo una serie di servizi e protezioni.

Secondo entrambe le associazioni, le aziende del settore stanno riscontrando grandi difficoltà nel reperimento dei sistemi di protezione di interfaccia (SPI), necessari in base alla nuova regolamentazione per l’allacciamento alla rete di bassa tensione (BT) di impianti fotovoltaici superiori a 6 chilowatt. «Stiamo registrando tra i nostri associati e affiliati – ha dichiarato Valerio Natalizia, presidente del Gifi – enormi difficoltà nel reperire sul mercato questi apparecchi in quanto le aziende produttrici sono ancora poche. Tali apparecchiature sono disponibili in numero tale da non riuscire a coprire le richieste del mercato del fotovoltaico». Azione Energia Solare, dal canto suo, ha inoltrato all’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) una richiesta ufficiale di proroga della debibera, «che consenta l'utilizzo di protezioni conformi alle vecchie prescrizioni dei distributori (es: DK5940 per Enel) in attesa di poter avere forniture regolari di prodotti conformi». …
Fonte: Azione Energia Solare, Gruppo imprese fotovoltaiche italiane (Gifi); sintesi: PHOTON

link: http://www.photon-online.it/news_archiv/details.aspx?cat=News_IT&sub=POLITICA&pub=13&parent=4565

Ediltecnico.it: Norma CEI 0-21, a rischio migliaia di progetti fotovoltaici

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Dai piccoli produttori di energia da fonte fovoltaica, rappresentati dall’Associazione Azione Energia Solare, al mondo confindustriale con il GIFI, il settore fotovoltaico torna in fibrillazione per il rischio del blocco di migliaia di progetti e investimenti già avviati se non interverrà una deroga all’applicazione della versione 06-2012 della Norma CEI 0-21, fissata al 1° luglio 2012 dalla delibera AEEG 84/2012/R/EEL.

Tra le varie disposizioni introdotte vi è infatti l’obbligo per gli utenti attivi che collegano un impianto fotovoltaico con potenza superiore a 6 kW alla rete elettrica in bassa tensione (BT) di installare obbligatoriamente la protezione di interfaccia (SPI) dedicata ed esterna all’inverter.

“Purtroppo”, denunciano le associazioni di settore, “il termine fissato dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) di entrata in vigore della Norma CEI 0-21 sta causando grossissime difficoltà agli operatori nel reperimento di questi dispositivi, poiché allo stato attuale pare risultare impossibile trovare sul mercato i sistemi di protezione di interfaccia (SPI) prima di settembre”.

“Sono oramai centinaia gli annullamenti di ordini di moduli e inverter registrati dalle aziende a causa dell’impossibilità di trovare le interfacce necessarie per la connessione alla rete”, afferma Valerio Natalizia, presidente di GIFI/ANIE.

La conseguenza è che molti impianti di piccola taglia rischiano di non essere collegati entro il 27 agosto 2012, data di entrata in vigore del quinto Conto Energia. “Non è proprio il caso di aggiungere ai problemi creati dall’introduzione del nuovo Conto Energia un ulteriore ostacolo al mercato del fotovoltaico italiano”, conclude un preoccupato Natalizia.

link: http://www.ediltecnico.it/9004/norma-cei-0-21-rischio-migliaia-di-progetti-fotovoltaici/

PMI.it: Quinto Conto Energia, proroga urgente per norme Fotovoltaico

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Norma CEI 0-21 per il Fotovoltaico mette a rischio gli allacci alla rete per il Quinto Conto Energia: ANIE/GIFI e Azione Energia Solare chiedono una proroga.

Nuove richieste di proroga per la norma CEI 0-21 che, in ambito Fotovoltaico,viene riconosciuta dall’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) come “Regola tecnica di riferimento per la connessione di utenti alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica”.

L’entrata in vigore della norma CEI 0-21 è stata fissata al 1° luglio 2012 dalla delibera 84/2012/R/EEL, ma rischia di mettere in pericolo gli investimenti di molte imprese della filiera, già messi a dura prova dall’arrivo del Quinto Conto Energia: le difficoltà di rispettare gli adempimenti rendono impossibile per le stesse imprese, al contempo, l’allaccio alla rete entro la data di entrata in vigore del Quinto Conto Energia (27 agosto).

Al grido d’allarme dei i produttori si sono aggiunti anche ANIE/GIFI e Azione Energia Solare, che ha chiesto all’AEEG di sollecitare un intervento che corra ai ripari contro la fretta di voler applicare la norma CEI 0-21 per il Fotovoltaico.

Il problema principale legato all’entrata in vigore della norma riguarda, lo ricordiamo, la scarsa offerta di prodotti conformi sul mercato.

Ci stiamo riferendo in particolar modo alle protezioni di interfaccia (SPI), rese ora obbligatorie per chi collega un impianto fotovoltaico con potenza superiore a 6 kW alla rete elettrica, e agli inverter. Senza considerare che quei pochi pezzi conformi presenti sul mercato vengono spesso venduti a prezzi pesantemente maggiorati rispetto al loro valore commerciale.

Valerio Natalizia, Presidente GIFI-ANIE, ha testimoniato le enormi difficoltà delle imprese «nel reperire sul mercato questi apparecchi in quanto le aziende produttrici sono ancora poche. Tali apparecchiature sono disponibili in numero tale da non riuscire a coprire le richieste del mercato del fotovoltaico».

Numerose imprese hanno dovuto annullare gli ordini di moduli e inverter, proprio perché impossibilitate a trovare le interfacce necessarie per la connessione alla rete.

Azione Energia Solare chiede quindi all’AEEG «di voler concretamente valutare l’opportunità di prevedere una deroga temporale alle tempistiche fissate dalla delibera 84/12, che consenta l’utilizzo di protezioni conformi alle vecchie prescrizioni dei distributori (es: DK5940 per Enel) in attesa di poter avere forniture regolari di prodotti conformi».

Una proroga che metterebbe le imprese del settore in grado di finalizzare i propri investimenti senza mettere a rischio per le condizioni di sicurezza della rete, «viste le modeste potenze in gioco ed avrebbe ovviamente solo carattere temporaneo» precisa l’Associazione.

Anche Natalizia ha sottolineato che «non è proprio il caso di aggiungere ai problemi creati dall’introduzione del nuovo Conto Energia un ulteriore ostacolo al mercato del Fotovoltaico italiano».

link: http://www.pmi.it/economia/green-economy/news/57430/quinto-conto-energia-proroga-urgente-per-norme-fotovoltaico.html

Qualenergia.it: Fotovoltaico e CEI 0-21, Azione Energia Solare chiede una proroga

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La carenza sul mercato dei sistemi di protezione d'interfaccia richiesti dalla normativa CEI 0-21 entrata in vigore dal 1° luglio sta creando grosse difficoltà agli operatori del fotovoltaico in questo momento delicato. Azione Energia Solare (AES) chiede una proroga per risolvere il problema.

Come abbiamo scritto di recente, la normativa CEI 0-21 in questi giorni sta facendo disperare molti operatori del fotovoltaico. Alle difficoltà legate alla corsa contro il tempo per riuscire a far entrare in esercizio gli impianti prima che scatti il più avaro quinto conto energia (il 27 agosto), si sta aggiungendo infatti l'impossibilità di soddisfare gli obblighi previsti dalla normativa tecnica CEI 0-21 per la connessione, data la scarsa offerta di prodotti sul mercato. Ecco che dunque da più parti si chiede una deroga temporale nell'applicazione della normativa. Qui sotto la richiesta di Azione Energia Solare e, in allegato, la lettera spedita all'Autorità per l'energia:

Relativamente all’entrata in vigore dell’Allegato A70 Terna, alle norme CEI 0-21 e alla Delibera 84/2012/R/, abbiamo raccolto il grande disagio di molti addetti del settore fotovoltaico per le difficoltà legate non solo al V Conto Energia e ai ritardi nell'allaccio alla rete da parte dei gestori, ma anche per l'impossibilità di ottemperare agli obblighi previsti dalla normativa tecnica sopraccitata per la connessione, vista la scarsa offerta di prodotti sul mercato. In questo periodo infatti sono assolutamente irreperibili le protezioni di interfaccia, se non a prezzi a volte pesantemente maggiorati, rispetto al loro valore commerciale.

Abbiamo quindi chiesto ad AEEG di voler concretamente valutare l’opportunità di prevedere una deroga temporale alle tempistiche fissate dalla delibera 84/12, che consenta l'utilizzo di protezioni conformi alle vecchie prescrizioni dei distributori (es: DK5940 per Enel) in attesa di poter avere forniture regolari di prodotti conformi.

È di tutta evidenza che questa deroga non rappresenterebbe un rischio per le condizioni di sicurezza della rete, viste le modeste potenze in gioco, e avrebbe ovviamente solo carattere temporaneo e quindi la mancata accettazione assumerebbe la veste di applicazione discriminatoria delle norme per creare alla nostra categoria altre grandi difficoltà oltre a quelle già create dall’attesa prima e dall’uscita poi del nefasto V Conto Energia.

link: http://www.qualenergia.it/articoli/20120723-fotovoltaico-e-cei-0-21-aes-chiede-una-proroga

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