23.07.2012- Le associazioni Azione Energia Solare e Gruppo imprese fotovoltaiche italiane (Gifi) hanno emesso due comunicati distinti per chiedere all'Autorità per l'energia elettrica e il gas (AEEG) una deroga temporale alle tempistiche fissate dalla delibera 84/2012/R/eel, che ha fissato allo scorso 1° luglio l’entrata in vigore della Norma CEI 0-21, che impone che gli inverter per installazioni fotovoltaiche tengano conto delle esigenze della rete elettrica fornendo una serie di servizi e protezioni.
Secondo entrambe le associazioni, le aziende del settore stanno riscontrando grandi difficoltà nel reperimento dei sistemi di protezione di interfaccia (SPI), necessari in base alla nuova regolamentazione per l’allacciamento alla rete di bassa tensione (BT) di impianti fotovoltaici superiori a 6 chilowatt. «Stiamo registrando tra i nostri associati e affiliati – ha dichiarato Valerio Natalizia, presidente del Gifi – enormi difficoltà nel reperire sul mercato questi apparecchi in quanto le aziende produttrici sono ancora poche. Tali apparecchiature sono disponibili in numero tale da non riuscire a coprire le richieste del mercato del fotovoltaico». Azione Energia Solare, dal canto suo, ha inoltrato all’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) una richiesta ufficiale di proroga della debibera, «che consenta l'utilizzo di protezioni conformi alle vecchie prescrizioni dei distributori (es: DK5940 per Enel) in attesa di poter avere forniture regolari di prodotti conformi». …
Fonte: Azione Energia Solare, Gruppo imprese fotovoltaiche italiane (Gifi); sintesi: PHOTON
- PMI.it: Quinto Conto Energia, proroga urgente per norme Fotovoltaico
- Poliziadistato.it:Protesta senza preavviso degli operatori del settore energetico fotovoltaico
- Conto Energia e decreto rinnovabili, operatori contrari
- Incontro fra dirigenti GSE e tecnici del fotovoltaico
- Radio24: Siamo proprio sicuri che il fotovoltaico sia un costo ?














